paccheri cozze e pecorino

 

 

 

 

 

 

 

Nel weekend ho avuto a cena i miei piu’ cari amici e, colta da un momento di nostalgia per il ristorante Gigio’s di Losanna, ho deciso di preparare uno dei piatti che insieme ordinavamo la maggior parte delle volte che mangiavamo li’.

Sono andata a fare la spesa a Borough Market per trovare delle cozze saporite ed un buon pecorino, ed ho usato dei paccheri di Gragnano che avevo a casa .

                                                            Ingredienti

pasta
pecorino(io ho utilizzato un delicato pecorino sardo)
1,5 kg di cozze
olio extravergine d’oliva
aglio
peperoncino
prezzemolo
qualche pomodorino pachino
una spolverata di buccia di limone




Fate aprire le cozze (gia’ pulite )in una pentola a fiamma media con coperchio.
Una volta aperte, sgusciatene la maggior parte e mettete da parte, usate quelle ancora con il guscio in un secondo momento per  guarnire.

Finche’ l’acqua per la pasta bolle, preparate il sughetto facendo soffriggere l’aglio in qualche cucchiaio di olio , peperoncino e poi unite i pomodorini tagliati a meta’.

 

Laciate che il sugo vada a fiamma bassa e poi togliete l’aglio, aggiungete le cozze sgusciate e, quando la pasta sara’ cotta(al dente), scolatela e versatela nel sughetto.

 

 

Mantecate con abbondante pecorino  a,ggiungete tanto prezzemolo tritato e  le cozze con il guscio….ma….non finisce qui!!!
Mentre cucinavo ho condiviso qualche foto della preparazione con il mio amico, grandissimo chef Pino Cuttaia, per fargli vedere che avremmo pasteggiato con il vino che mi ha regalato al mio compleanno, esattamente un Catarratto del 2009 dell’azienda Agricola Guccione…ottimo!

 Pino, quando ha visto la ricetta, mi ha commentato “e una spolverata di buccia di limone alla fine gliela fai?”…MA CERTOOOO, CHEF!!!! Ed e’ cosi che la ricetta ha avuto un preziosissimo tocco in piu’!!!!

More from a food journey by Laura D.

pollo alle mandorle , pak choi e riso integrale

 Le ricette di stasera sono tutte gia’ presenti nel blog, basta solo...
Read More

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.