Brasato al Barolo

Questa volta ho deciso di preparare un piatto di carne e non essendo amante della carne al sangue o cruda , la mia scelta non poteva che cadere su di un brasato , certo non e’ proprio una passeggiata preparare il brasato al barolo , ma se seguite la ricetta passo per passo , il risultato e’ garantito !!!

Non abbiate fretta, la riuscita del piatto e’ nel dare il tempo alla carne di marinare bene nel vino.

Il primo passo importante e’ la scelta della carne ,e potete spaziare dallo scamone , noce, reale o la guancia, ma la decisione migliore in assoluto è il cappello del prete, il muscolo della spalla, dove la carne è ricca non solo di sottili venature di grasso, ma anche di tessuto connettivo.

Ingredienti:

  • 1 kg di cappello del prete, scamone di manzo o reale
  • 1 bottiglia di un buon Barolo
  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • 3 cipolle
  • 3 scalogni
  • ginepro
  • noce moscata
  • chiodi di garofano
  • 2 foglie di alloro
  • 1 rametto di rosmarino
  • sale e pepe
  • olio extra vergine di oliva o 2 cucchiai di burro
  • 2 cucchiai di burro
  • 1 cucchiaio di farina per addensare la salsa, se fosse troppo liquida

Optate per ingredienti di prima scelta e per un buon Barolo perché’ il vino riducendosi durante la cottura diventerà più concentrato e i suoi sapori si amplificheranno, imprimendosi nella carne, quindi buon vino = buon brasato!!!

Un ultimo consiglio che vi do’ e’ di procurarvi una buona pentola di ghisa dal fondo spesso, per assicurarvi che il calore venga trasmesso in maniera uniforme. Io ho usato la Creuset Evolution Ovale, che è favolosa: resistente, trasmette il calore in maniera dolce e uniforme e potrete tenere il fornello anche a fiamma molto bassa.

Tagliate la verdure a dadini e mettetele in una ciotola capiente con la carne e le spezie e coprite tutto con il vino. Mettete in frigorifero e lasciate marinare per tutta la notte.

Scolate la carne e asciugatela, quindi infarinatela grossolanamente. Sciogliete 3 cucchiai di burro nella pentola di ghisa e rosolate il pezzo di carne da ogni lato, aggiungete la macinatura con le verdure e lasciate cuocere per 3 ore.

La cottura deve essere lenta,a fiamma bassa .

Controllate ogni tanto che tutto proceda secondo i piani e se dovesse asciugarsi troppo allungate con altro vino.

Controllate la cottura infilzando la carne con una forchetta, che deve penetrare senza difficoltà .

Togliete la carne dalla pentola, raccogliete le verdure e passatele al colino, schiacciando con un cucchiaio e riportate tutto nella pentola, eliminate spezie ed erbe aromatiche e aggiungete altri 2 cucchiai di burro e correggete di sale e pepe.

La salsina deve essere densa e ben amalgamata, se dovesse risultare troppo liquida, aggiungete un cucchiaino di farina e amido di mais e rimescolate cuocendo ancora alcuni minuti.

Quando la carne si è raffreddata tagliatela a fette, mettetela in una piatto, ricoprite con abbondante salsa!

Io l’ho accompagnato con del pure’ di patate, ma anche la polenta e’ un’ottima scelta!

E per il vino? Stappate sempre lo stesso vino che avete impiegato nella ricetta per creare un’armonia di profumi e sapori incredibile.

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